XIII Riunione Annuale Epatologi Toscani

Benvenuto!

Anche per il 2013 l'ET organizza una riunione formativa rivolta ai propri iscritti e a tutti i soggetti interessati alle problematiche epatologiche.
Il fine di tali incontri, oltre a costituire un costante e periodico aggiornamento per i soggetti interessati alle malattie che coinvolgono il fegato, è anche quello di condividere esperienze cliniche, dubbi, iniziative formative, nell'ottica non solo di accrescere il bagaglio culturale dell'epatologo, ma fornire un adeguato percorso diagnostico-terapeutico per il paziente con patologia epatica.
In particolare nella riunione ET 2013, che si terrà a Montaione il 3 e il 4 Giugno p.v., verranno approfonditi i seguenti argomenti di interesse epatologico:

1) Epatopatie virali: il 2013 rappresenta un anno di svolta nella terapia dell'infezione da HCV. L'arrivo in commercio dei nuovi DAA, infatti, rappresenta una grossa novità nel trattamento dei pazienti con genotipo 1. Una corretta selezione dei pazienti rappresenta il cardine per un trattamento appropriato al fine di garantire non solo il miglior trattamento per il singolo paziente, ma anche utilizzare in modo appropriato le risorse e preservare le future opzioni terapeutiche, disponibili in un futuro prossimo, anche se non immediato. La terapia dell'infezione da HBV ha dimostrato come il concetto di non reversibilità del processo fibrotico, fino a qualche anno fa considerato evento scarsamente riscontrabile, sia ormai un concetto superato. E' necessario tuttavia individuare per ogni singolo paziente il progetto di cura più appropriato, al fine di utilizzare l'approccio diagnostico/terapeutico più corretto ed un corretto utilizzo delle risorse.

2) Nella storia clinica del paziente epatopatico, nella fase avanzata di cirrosi o nel follow-up post trapianto, si ricorre spesso all'uso di emoderivati, sia per il trattamento dello scompenso ascitico che per la prevenzione della reinfezione da HBV. Tali risorse, tra l'altro ad elevato costo, non sempre sono utilizzate in modo appropriato. Verrà pertanto valutato il loro corretto utilizzo nelle epatopatie. Nella stessa sessione verrà anche posta in discussione l'indicazione alla paracentesi e al drenaggio peritoneale.

3) Molte epatopatie, sia di eziologia virale che su base genetica o malformativa, hanno origine nell'età pediatrica. Alcune di queste,anche grazie ai progressi diagnostici e terapeutici della medicina, si osservano in soggetti che raggiungono l'età adulta. Verranno pertanto affrontati i problemi epatici nei pazienti affetti da fibrosi cistica, le epatopatie da accumulo e le epatiti croniche ad eziologia virale del bambino/adolescente.

4) L'encefalopatia epatica è un evento purtroppo di frequente riscontro nel soggetto con epatopatia cronica in fase avanzata e nell'insufficienza epatica acuta. L'approccio a tali pazienti non è sempre agevole, così come la terapia di tale manifestazione patologica. Una corretta impostazione diagnostica e terapeutica rappresenta un bagaglio indispensabile nell'attività dell'epatologo.

5) Come ultima sessione quest'anno verranno affrontate non solo le novità che sono emerse nelle ultime conferenze internazionali, ma anche le sperimentazioni cliniche presenti nei centri epatologici toscani, al fine di consentire a tutti di poter offrire al singolo paziente le più opportune opzioni terapeutiche, anche sperimentali.

Durante il convegno saranno presentati inoltre numerosi casi clinici/comunicazioni provenienti dai centri ET della Toscana. Si terrà durante la riunione anche l'Assemblea annuale dei soci ET, nella quale, oltre a portare gli aggiornamenti sul lavoro svolto dall'ET nell'anno in corso, verranno anche discusse eventuali proposte di protocolli diagnostico-terapeutici regionali ed iniziative da condurre nei centri ET.


Deadline iscrizione
30/05/2013


Crediti ECM:
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